GLORIA MONTY





ADDIO, GLORIA

Aprile 2006




Gloria Monty, la leggendaria produttrice di "General Hospital", ci ha lasciato lo scorso 30 marzo a 84 anni dopo una lunga malattia.

Dopo aver diretto altre soap operas di successo quali "The First Hundred Years" e "The Secret Storm", nel 1977 è reclutata da Fred Silverman dell'ABC per concludere senza disonore le ultime settimane di programmazione della soap, ma dopo un giro per gli studi Gloria ne rimane affascinata e si mette al lavoro per salvarla.
Pretende il riammodernamento dei set facendo costruire scenografie dal tocco più contemporaneo; impone abiti di scena maggiormente curati, avvicinando così la soap alle più importanti e dispendiose fiction di prima serata. Assume nuovi registi e sceneggiatori, fra cui Douglas Marland, affinché rivitalizzino le storie. Ed esasperata proprio dalle lungaggini di queste, convoca una memorabile riunione con il cast durante la quale annuncia che l'unica soluzione per porvi rimedio sia la morte di molti personaggi in un tragico incidente aereo.
L'attenta scelta degli attori è un'altra sua peculiarità: infatti è lei a scoprire le più grandi stelle di GH, per le quali crea straordinarie supercoppie, ancora oggi indimenticate, quali Luke e Laura, Robert e Holly, Frisco e Felicia, Duke e Anna.
Le innovazioni introdotte affascinano a tal punto gli spettatori, in gran parte giovanissimi coinvolti dalle trame originali ed avventurose, che alla fine del 1978 la soap si trova catapultata dall'ultimo al primo posto negli ascolti, raggiungendo l'incredibile e mai più eguagliata quota di 30 milioni il 17 novembre 1981 in occasione delle nozze fra Luke e Laura.

Nel 1987 Ms. Monty lascia la direzione di "General Hospital", ritornandoci poi brevemente nel 1991, per produrre sempre per l'ABC film per la TV ispirati ai racconti di Mary Higgins Clark e presiedere la New Jersey Motion Picture & Television Commission.

Durante il periodo di permanenza alla sua guida, "General Hospital" fu nominata 5 volte ai premi Emmy come miglior soap, conquistandone due nelle stagioni televisive 1980/81 e 1983/84.
Ms. Monty fu iscritta dalla rivista People fra le 50 persone più interessanti del mondo e nel 1998 il suo nome inserito nella Soap Opera Hall of Fame. Nel 1982 il regista Sidney Pollack s'ispirò a lei per il personaggio della produttrice di teleromanzi nel film-cult "Tootsie" con protagonista Dustin Hoffman.







La scomparsa di Gloria Monty ha lasciato sgomente molte persone che così la ricordano:

Per Brian Frons, presidente dell'ABC Daytime, "sia il pubblico che gli addetti ai lavori ne sentiranno tremendamente la mancanza" mentre per Jill Farren Phelps (l'attuale produttrice della soap e sua direttrice musicale nei primi anni ottanta) " è stato un onore lavorare con lei. Era brillante, dolce e senza timori. General Hospital è rinato con lei, ma anche tutto il daytime non è stato più lo stesso dopo le sue inimitabili trasformazioni".

Per Jane Elliot (la spregiudicata Tracy Quartermaine) "Gloria ha trasformato le soap operas da un passatempo per casalinghe ad un prodotto alla moda da guardare" mentre per Jacklyn Zeman (la tormentata infermiera Bobbie Spencer) "Ms. Monty è stata una pioniera del genere. La sua creatività ancora oggi ispira le scelte di chi lavora nel daytime".

Finola Hughes: "Kimberly McCullough mi ha immediatamente telefonato per comunicarmi la sua scomparsa. Gloria rendeva tutto eccitante, qualsiasi cosa facessi. Aveva un valido punto di vista su tutto ed avevi l'opportunità di spiegargli il tuo senza paura. Era incredibile con gli attori. Ti lasciava recitare come volevi".

Anthony Geary: "Mi è difficile ancora credere che non ci sia più. Per me era immortale. Il lavoro era la sua più grande passione. Mi ha insegnato come recitare, mi spronava per dare sempre il meglio. Ancora oggi faccio tesoro dei suoi consigli. Ne sento molto la mancanza, ma so che ci sta guardando e proteggendo".

Ian Buchanan: "Ha cambiato la mia vita. Ha dato un'enorme opportunità a me che non avevo mai fatto soap operas. All'epoca facevo il modello a New York. Ha visto in me qualcosa che sarebbe potuto piacere al pubblico. L'ho amata e ammirata. Ho sempre nutrito un gran rispetto per lei. Come tutti ci siamo persi di vista quando si è ritirata dal lavoro. Mi addolora molto che non ci sia più".

Emma Samms: "Era la donna più straordinaria che abbia mai conosciuto. Se moltissimi attori sanno recitare lo devono ai suoi consigli. Il suo istinto era astuto. Ho sempre cercato di compiacerla perché sapeva quale direzione fosse la migliore. E infatti il successo di General Hospital ne è la prova. Dopo aver assistito alle prove, ti consigliava esattamente come fare per ottenere il massimo durante la registrazione, affinché poi il pubblico rimanesse incollato davanti al televisore".

Tristan Rogers: "Ha creato lo star system nel mondo delle soap. Molti non sarebbero altro che nomi all'interno della sigla finale senza le sue innovazioni. Ad esempio Luke e Laura: ha scritto lo show intorno a loro, cosa che nessun altro teleromanzo ha mai fatto. Sapeva come estrarre il meglio di te e se oggi non ci riusciva, attendeva il giorno dopo senza mollare".

Per John Stamos "Ha veramente cambiato il modo di fare soap opera. Voleva sempre creare movimento nel registrare una scena, mai staticità" mentre per Kin Shriner "Gloria faceva esplodere la mia creatività sul set ed io ero una come una spugna nell'ascoltare le sue raccomandazioni".


Adattamento: Alessandro Giannotto





Ms. Gloria Monty



Al ritiro del premio Emmy
(1981)



Con Tony Geary



Con Tristan Rogers
e Stuart Damon




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